Arth goes to artlab

Arth partecipa ad Artlab Mantova

Dove c'è comunicazione ed innovazione sociale c'è Arth.
E a fine settembre c'è stato Artlab Mantova, uno dei maggiori appuntamenti in Italia per pensare, progettare e riflettere sul ruolo che arte e cultura hanno per la coesione sociale, lo sviluppo economico e la crescita civile dei territori.

Non potevamo mancare!

Particolarmente interessante ci è sembrato l'approfondimento sul tema della audience development, tecniche e tips sulla sensibilizzazione dei nuovi pubblici (che nel nostro caso prendono anche la forma di spettatori), attraverso casi di studio importanti di engage audiences. Dialoghi sulle strade da seguire, la strade da evitare, sulla fidelizzazione dei pubblici preesistenti, sulle relazioni coi potenziali pubblici e sui "non pubblici", sul come far crescere culturalmente le persone che si avvicinano ai nostri progetti e sulla passione nel coinvolgere nell'arte con l'arte.
Ha suscitato il nostro interesse anche il dibattito su come mantenere vivo e attento il pubblico in quelle situazione dove intercorre tempo tra un evento e il prossimo.
Scontata ma sempre degna di essere sottolineata la necessità della profilazione del pubblico, poiché chi spara senza mira spreca solo colpi.
L'interazione ad esempio rimane uno dei capisaldi di ogni campagna di comunicazione di un ente/struttura, dimenticando per una volta la "paura del giudizio" e sperimentando nuovi contesti di coproduzione dei contenuti facendo entrare il pubblico stesso anche nei processi di produzione. (focus group, open call)

Interessanti interventi hanno inoltre riguardato la strutturazione dei contenuti da diffondere attraverso una user experience ben progettata per quanto riguarda i siti web divulgativi e la scelta dei giusti canali social attraverso un'architettura che non sia né di solo intrattenimento né di pura informazione commerciale e di quanto sia importante far dialogare i dipartimenti di comunicazione delle strutture col resto dello staff in tale direzione.
Cambiando argomento ci siamo immersi nella tematica impresa/archivi/storytelling che ci ha fornito conferme sull'importanza del racconto di marca/istituto e la sua capacità di connettere passato e futuro, creando e rigenerando nuova creatività

L'ultimo incontro era incentrato sulla rigenerazione urbana e dei territori, con casi studio da tutta Italia, dal bellunese al ragusano, sull'importanza dell'unire le diverse realtà operanti su un territorio comune per sensibilizzare situazioni in abbandono o prive di peculiarità culturali per farne poli d'eccellenza, creando quell'interesse che nessuno si aspetta.

In conclusione la nostra partecipazione ci è servita, oltre che a confrontarci con diverse realtà italiane e internazionali, a stringere amicizie e collaborazioni con team dal sicuro talento, a implementare sempre nuove e fresche idee per curare al meglio i nostri progetti, oltre che tornare a visitare una città bellissima dalla quale mancavamo da mesi e ad assaporare l'attesa per il prossimo meeting, a Lecce, al quale vi consigliamo di non mancare ;-)

Grazie alla Fondazione Fitzcarraldo e allo staff di #Fattidicultura

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