Definire piano aziendale di marketing

Quattro chiacchiere sul budget

Quando un’azienda deve studiare il media mix della propria comunicazione è ancora poco considerato il budget per il digitale, nonostante oltre il 30% del tempo speso di un utente medio in internet. Quindi è importante sin da subito capire che la percentuale di budget da assegnare alle attività di web marketing, in funzione alla categoria e alle dimensioni dell’azienda, è in media del 25% del totale, suddivisa in percentuali differenti per Google, Facebook, You Tube e alle attività di ufficio stampa e personale addetto.
Vediamo nel dettaglio.
Adwords è sicuramente strumento efficace, ma dipende molto da come poi vengono letti ed interpretati i dati raccolti. Quindi attenzione allo studio delle key words, alle tendenze, e ai tassi di conversione.
Facebook ha evoluto molto la targetizzazione degli annunci ed è quindi indispensabile per creare una community interessata ai nostri prodotti, dalla quale potremo ricavare informazioni fondamentali per il nostro approccio alla comunicazione.
You Tube è sicuramente un canale interessante per quelle aziende che vogliono produrre contenuti video dei propri prodotti o che vogliano semplicemente investire in advertising su video terzi. Per ultimo, le risorse umane, le digital PR, coloro che si attivano per mescolare il tutto, lavorare per una buona SEO e che sappiano percorrere ed analizzare trasversalmente il web e i social media.
Gli step poi da seguire vedono la presenza primaria di un’analisi del contesto e dei competitor, per cercare sin dal principio di ridurre gli errori ed allungare la vita alla nostra strategia. Importante è anche una continua analisi della web reputation, il brand monitoring e il benchmarking.
Si passa quindi a definire gli obiettivi, che dovrebbero essere chiari sin da subito, così da scegliere gli strumenti adeguati e analizzare nel tempo la riuscita della nostra campagna digitale. Ovviamente tutto questo serve anche per fare i dovuti aggiustamenti e perfezionare sempre al meglio la tecnica e i canali di comunicazione.
In media un piano di marketing digitale varia dai 12 ai 24 mesi, compreso lo sviluppo, l’avviamento e la gestione. Al di sotto di tali tempistiche è più lecito parlare di singole campagne pubblicitarie. Risulta quindi delicato stimare un budget di media durata (spesso si tende a sottostimarlo) e a volte capita di dover spostare risorse da un canale all’altro per ottimizzare il rapporto budget/risultati.
Ricordarsi inoltre di evitare errori quali iniziare la comunicazione senza aver definito nei minimi termini il piano d’azione, affidarsi esclusivamente alla tecnologia, le persone restano sempre la mente del piano, seguire velocemente gli step ed adeguarsi a cambiamenti in progress, capire che le persone non sono un target, ma esseri umani che vanno ascoltati e con cui creare relazioni.
Buon divertimento!
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